Descrizione
si vota
domenica 22 e lunedì 23 marzo
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.10/2026, è stato indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026 il referendum popolare confermativo della legge costituzionale, recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
REFERENDUM CONFERMATIVO
NON SERVE IL QUORUM
Il referendum ha carattere confermativo, ossia consente ai cittadini di pronunciarsi sull’entrata in vigore di una modifica costituzionale. L’esito del referendum determina l’entrata in vigore della legge costituzionale in caso di prevalenza dei voti favorevoli, la mancata promulgazione della legge in caso di prevalenza dei voti contrari. Non è prevista per questa tipologia di referendum, il raggiungimento del quorum di partecipazione.
PERCHE' SI VOTA
Si vota per confermare o rifiutare quanto indicato nel quesito referendario.
Il testo del quesito è il seguente:
Approvate il testo della legge di revisione degli artt.87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?
QUANDO SI VOTA
domenica 22 dalle ore 7:00 alle 23:00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle 15:00
CHI PUO' VOTARE
Possono votare tutti i cittadini italiani maggiorenni, che il primo giorno della votazione avranno compiuto 18 anni di età.
COSA OCCORRE PER VOTARE
Per poter esprimere il proprio voto bisogna presentarsi presso la propria sezione elettorale muniti di tessera elettorale personale e di carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato dalla Pubblica Amministrazione, munito di fotografia e firma:
• carta di identità
• patente
• passaporto
I documenti elencati sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano garantire una sicura identificazione dell’elettore.
Il Ministero dell’Interno, con Circolare n.2/2018, ha chiarito che al fine di favorire il più possibile l'esercizio del diritto di voto da parte di coloro che, nei giorni antecedenti le consultazioni elettorali avranno presentato richiesta di CIE, la ricevuta della CIE, in quanto munita della fotografia del titolare, dei relativi dati anagrafici e del numero della CIE cui si riferisce, risponda ai requisiti del documento di riconoscimento di cui all'art.1, comma 1, lett.c) D.P.R. n.445/2000.
Pertanto, l’identificazione al seggio sarà possibile anche con tale sola ricevuta.
A tutti gli elettori sarà consegnata la scheda: una volta nel seggio, ricevuta le scheda, l'elettore esprime il proprio voto.
Il voto si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi sarà consegnata al seggio, un segno X sull’opzione prescelta.
TESSERA ELETTORALE
Gli elettori sono invitati a verificare se sono in possesso della tessera. In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento degli spazi per la certificazione del voto, gli elettori possono chiedere il rilascio di una nuova tessera presso l’Ufficio ELETTORALE comunale negli orari di apertura al pubblico.
Cos'è e a cosa serve
La tessera elettorale è un documento che contiene i dati anagrafici dell'elettore, il numero della sezione elettorale, l'indirizzo del luogo di votazione e i numeri dei collegi elettorali ai quali appartiene l'elettore. Inoltre, contiene 18 spazi per la certificazione dell'espressione del voto. La tessera elettorale è il documento che permette, unitamente a un documento di identità valido, di esercitare il diritto di voto.
Validità
La tessera elettorale è valida fino all'esaurimento dei 18 spazi disponibili per la certificazione del voto.
Esauriti i 18 spazi, l'elettore può richiedere una nuova tessera elettorale rivolgendosi all'Ufficio Elettorale Comunale.
Per ottenere la nuova tessera, l'elettore deve esibire un documento d’identità e la tessera con gli spazi completi.
Il rilascio della nuova tessera, in prossimità delle consultazioni, è immediato. L’ufficio provvederà al rilascio di nuova tessera elettorale a partire da un mese precedente la consultazione.
Tessera elettorale: rinnovo per esaurimento spazi per i timbri di avvenuta votazione
Modalità di richiesta: in caso di esaurimento di tutti i 18 spazi per i timbri contenuti nella propria tessera elettorale, occorre presentarsi presso l’Ufficio Elettorale Comunale per richiedere una nuova tessera.
Documentazione da presentare
La richiesta di rinnovo della tessera elettorale per esaurimento degli spazi può essere inoltrata anche da un familiare convivente del titolare della tessera, presentando la seguente documentazione:
tessera esaurita
documento di identità di chi si presenta in ufficio per richiede la nuova tessera
La tessera esaurita sarà trattenuta dall’Ufficio Elettorale.
Costo del servizio
Il rilascio della tessera elettorale è gratuito.
Cambio di indirizzo
In caso di cambio di abitazione nel Comune, l'elettore riceve al domicilio un tagliando adesivo di aggiornamento della sezione elettorale e del luogo di votazione, da applicare sulla tessera elettorale già in possesso.
Deterioramento – Smarrimento
Nel caso di smarrimento: l'elettore può richiedere un duplicato della tessera elettorale, previa autodichiarazione, senza necessità di denuncia all'Autorità competente.
Il duplicato della tessera elettorale viene rilasciato dall'ufficio Elettorale del Comune di Chari, in qualità di comune di residenza.
Normativa di riferimento
T.U. 20 marzo 1967, n. 223, s.m.i., recante "Disciplina dell'elettorato attivo e della tenuta e revisione delle liste elettorali";
D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, s.m.i., recante "Regolamento concernente l'istituzione, le modalità di rilascio, l'aggiornamento e il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente, a norma dell'art. 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120".
VOTO A DOMICILIO
Le persone che per gravi malattie dipendono da apparecchi elettromedicali o con infermità tali da rendere impossibile l'allontanamento dalla propria abitazione, anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune, possono presentare richiesta per effettuare il voto a domicilio. La richiesta va presentata in carta libera, al Sindaco del Comune di residenza, con una copia della tessera elettorale e un certificato gratuito rilasciato dai Servizi Igiene Pubblica dell'Azienda ASST da cui risulti l'infermità fisica. Nella richiesta devono essere indicati: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo dell'abitazione e numero di telefono dell'elettore.
La domanda deve essere presentata entro lunedì 2 marzo 2026.
SERVIZI DI TRASPORTO SPECIALI
Il Comune di Chiari, ai sensi dell'articolo 29 della Legge 104 del 5 febbraio 1992, organizza un servizio di trasporto gratuito per persone con problemi di deambulazione che non sono in grado di raggiungere autonomamente il seggio elettorale. Procedura per usufruire del servizio: le persone interessate devono prenotare il servizio telefonando al numero 030 7008 233.
La prenotazione deve essere effettuata con anticipo al fine di consentire l’organizzazione ottimale del servizio stesso.
La persona, se in carrozzina, deve comunque essere accompagnata anche da un parente o altra persona da lei scelta.
VOTO PER I RICOVERATI
Gli elettori che sono ricoverati in Ospedali, case di cura, possono richiedere di votare nella struttura che li ospita compilando l’apposita richiesta, richiedendo il modulo al personale incaricato.
La richiesta dovrà pervenire all’Ufficio elettorale che rilascerà apposito attestato da consegnare al Presidente di seggio unitamente alla propria tessera elettorale e a un documento di riconoscimento.
Le disposizioni sul voto dei ricoverati si applicano nel caso in cui i richiedenti siano elettori di un Comune italiano.
VOTO ASSISTITO
I ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità esercitano il diritto di voto con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore, volontariamente scelto. Qualora, a differenza dei casi sopra richiamati, non risulti evidente l’impedimento al voto, esso potrà essere dimostrato mediante certificato medico che attesti che l’infermità fisica non consente all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un accompagnatore. Tale certificazione potrà essere rilasciata esclusivamente dai funzionari medici designati dai competenti organi dell’Azienda Socio Sanitaria competente per territorio.
E’ possibile presentare la documentazione medica all’Ufficio elettorale del Comune in cui si vota al fine di annotare direttamente sulla tessera elettorale il diritto al voto assistito; in questo caso, la documentazione sarà trattenuta dall’Ufficio elettorale e all’elettore sarà sufficiente presentare al seggio la propria tessera così aggiornata per esercitare il proprio diritto di voto.
AMMISSIONE AL VOTO CON PROCEDURA SPECIALE AD ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI
La normativa vigente consente ad alcune categorie di elettori di avvalersi di procedure speciali, cioè di esercitare il diritto di voto, previa esibizione del documento di riconoscimento e della tessera elettorale, non presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste sono iscritti, bensì presso un altro ufficio sezionale (normale o speciale o “volante”), nello stesso comune di iscrizione elettorale o in altro comune. Componenti del seggio, ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi. Ai sensi dell’art.48 del D.P.R. 30 marzo 1957, n.361 o dell’art.40 del D.P.R. 16 maggio 1960, n.570, sono individuate determinate categorie di elettori che, in ragione dell’ufficio o delle funzioni che esercitano durante le operazioni elettorali presso il seggio, votano o possono votare in tale sezione anziché in quella di rispettiva iscrizione; in particolare:
A) • il Presidente del seggio;
B) • gli Scrutatori e il Segretario del seggio;
C) • i Rappresentanti di lista;
D) • gli Ufficiali e gli Agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico, purché siano elettori nello Stato.
E) Militari e appartenenti a corpi militari, alle Forze di Polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco
F) Degenti in ospedali e case di cura
DOVE SI VOTA
(TUTTE le sedi di seggio sono prive di barriere architettoniche e quindi accessibili anche agli elettori con disabilità)
VIALE MELLINI 21/C - NUOVO POLO SCOLASTICO: SEZIONI 1, 2, 3, 4 e 5
VIA LANCINI - NUOVO POLO SCOLASTICO: SEZIONI 6, 7, 8, 9 e 10
VIA ROCCAFRANCA: 7 B: SEZIONI 11, 12, 13, 14
VIALE MAZZINI 8 – OSPEDALE: SEZIONE 15
Per ulteriori informazioni consultate il sito:
https://www.interno.gov.it/it/speciali/referendum-22-e-23-marzo-2026
AFFLUENZE E RISULTATI
I dati su affluenza e risultati del referendum saranno disponibili online sul sito comunale IN TEMPO REALE.
UFFICIO ELETTORALE
In occasione delle consultazioni elettorali l’ufficio Demografico Elettorale, rimarrà aperto per il rilascio della tessera elettorale e carta d’identità negli stessi orari di apertura dei seggi:
Domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00
Lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00;
Nei giorni precedenti, l’ufficio sarà aperto in orario straordinario nei seguenti giorni ed orari:
Venerdì 20 marzo dalle ore 9:00 alle ore 18:00;
Sabato 21 marzo dalle ore 9:00 alle ore 18:00;
CONTATTI
Contatti Ufficio Elettorale
elettorale@comune.chiari.brescia.it
Telefono: +39 (0) 0307008233
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026, 14:14